Passeggiata lungo l’Arno fino al parco d’Arte Enzo Pazzagli

Posted: 7 febbraio 2018 by Jennifer

“Hai appreso anche tu quel segreto del fiume: che il tempo non esiste?”. Un chiaro sorriso si diffuse sul volto di Vasudeva. “Si Siddharta” rispose.
“Ma è questo ciò che tu vuoi dire: che il fiume si trova dovunque in ogni istante, alle sorgenti e alla foce, alla cascata, al traghetto, alle rapide, nel mare, in montagna, dovunque in ogni istante, e che per lui non vi è che presente, neanche l’ombra del passato, neanche l’ombra dell’avvenire?”.
(Hermann Hesse)

Abbiamo una bella idea per voi per questa domenica.
Meama vi porta sulle rive del Arno.
Una bellissima passeggiata rilassante con l’acqua che vi scorre accanto e senza rumore cittadino.
Basta arrivare al OBIHALL con il bus n°14. Scendiamo e partiamo, proprio dietro la tenda, sulla strada bianca che costeggia l’ Arno. Iniziamo a camminare verso “fuori citta”. Passiamo sotto il ponte e continuiamo sempre a diritto. Qui la Maia puo scorrazzare libera anche senza guinzaglio. Non ci sono pericoli. Bisogna stare attenti solo a qualche bici che passa veloce.

Troverete un cartello  “walk the city” lungo il persorso, faremo il percorso segnalato numero due
(4,5 km 1 ora 10)

Dopo qualche passo di cammino trovate una bellissima cascata rilassante.  E’ un posto carino per fare una breve sosta vicino all’acqua. Ne approfittiamo sempre volentieri. Di fronte, sul altro lato della riva del Arno, vedrete l’Hotel ” il Mulino di Firenze.”
Proseguiamo ancora un pochino più avanti. Ad un certo punto, sulla vostra sinistra, troverete un edificio con un piccolo passaggio. Svoltate in questa strada. E’ l’inizio della Via delle Mulina di Sant’Andrea. Seguendola fino alla fine, arriverete al Parco d’arte Enzo Pazzagli. ecco qui
Un parco molto particolare dove potete acquistare opere d’arte, adottare dei Pini o solo curiosare.   Non sono sicura se la Maia può entrare. Il parco era chiuso. Aperto tutto l’anno, da Marzo a Ottobre dalle 10:00 alle 19:00.
In inverno o in altri orari su appuntamento.

Possiamo tornare indietro sul Arno e tornare al nostro punto di partenza.

 

 

 

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