La Via Francigena. Consigli per il cammino a sei zampe

Posted: 5 maggio 2019 by Jennifer

Nella vita non conta dove si va, ma chi viene con te 

Siamo già qualche giorno a casa e ci sembra giusto fare un piccolo resoconto di questa esperienza appena passata. Possiamo come sempre dire, che la Via Francigena è meravigliosa. Il paesaggio che abbiamo attraversato è stato incredibile e abbiamo conosciuto storie, paesi, strade e pezzi di noi stessi che con un altro modo di viaggiare non avremmo mai scoperto. 

Alloggi: 🏡
Durante questo viaggio abbiamo cercato di trovare degli alloggi meno costosi perché volevamo limitarci ad un letto e la doccia per tornare al essenziale.  Infatti in tre giorni abbiamo speso per tre alloggi appena euro 100. Con la Maia non posso alloggiare in strutture della chiesa, che si trovano lungo il percorso, visto che i nostri amici non vengono accettati. Per il nostro stupore, tutti gli alloggi scelti e prenotati, si presentavano molto meglio delle nostre aspettative. Anzi sono stati forse anche meglio di qualche albergo durante il nostro precedente percorso. Sicuramente il fatto che il Lazio sia meno costoso in generale, abbia aiutato a poter risparmiare. 
Vi consiglio di prenotare tutti gli alloggi prima del cammino. Con il vostro peloso non potete arrangiare. Ricordatevi sempre che tre chilometri di distanza, con la stanchezza nelle gambe, possono diventare un ora di cammino. Non tutte le strutture accettano cani ed è fondamentale organizzarsi prima della partenza. 
La Maia, quando è stanca e non ha più piacere di camminare, si ferma tipo mulo e non esiste ragione per smuoverla. Non è un capriccio questo, ma l’istinto e la cura del proprio corpo che dovremmo avere anche noi. Non sforzate questo rifiuto. Il cammino deve essere una belle esperienza per tutte e due. Rispettate il passo lento e l’esigenze del cane sempre. Io a quel punto metto la Maia in borsa e la carico io sulle spalle. Con un cane grande questo ovviamente non possibile. 

Accessorio e accorgimenti neccesari per il vostro amico: 🐶🐾
Portatevi la cuccia o una coperta con l’odore del vostro amico peloso. Questo gli aiuterà a rilassarsi la sera in alloggio. Alla Maia piace avere un odore famigliare in un posto sconosciuto. La “cuccia borsa” che utilizzo io è perfetta per noi. Questa volta mi ha fatto molto utile anche per l’autobus e per farla dormire durante la cena al ristorante. 

Portatevi degli snack carini e naturali 🥓🦴per il cammino così la pausa diventa un momento magico anche per il peloso. Per la cena invece non porto più le crocchette, perché la Maia smette di mangiarle subito il primo giorno. Non ho capito perché, ma in sostituzione utilizzo la carne macinata 🍔in quei giorni. La compro in paese quando mi fermo la sera, ma state attenti e portatevi anche una seconda razione nello zaino in caso in cui la sera non troviate un posto dove comprarla.

Portatevi sempre l’acqua a sufficienza. La Maia solitamente beve poco, ma durante il cammino diventa un cammello. (🐶=🐫)

A volte trovate dei ruscelli sul nostro percorso e lei adora berci. Non fate bere il vostro cane invece in pozzanghere. Ci si possono trovare larve di zanzare o batteri nocivi. 

Pettorina e guinzaglio:
La Maia ha la pettorina ad H e il guinzaglio tre metri come suggerisce il metodo Thinkdog di A. Vaira. (se avete voglia di approfondire potete leggere Qui la spiegazione di A. Vaira ) La piccolina, come avevo già raccontato più volte, durante il cammino è sempre legata. Non ho la sicurezza che torni in caso in cui dovesse scappare dietro un capriolo o coniglio e preferisco così. Il guinzaglio di tre metri, con un po’ di allenamento, può diventare comunque un bel strumento per consolidare l’empatia e per dare una base sicura.
Noi non camminiamo durante la pioggia forte. ⛈ Non avrebbe lo scopo desiderato del divertimento. Cerco sempre di seguire il meteo prima della partenza. Durante il cammino invece utilizzo il mio fiuto istintivo “annusando vento” e controllando le nuvole per non avere delle brutte sorprese. 💨
Con una piccola pioggerellina invece camminiamo, visto che non siamo di zucchero. Ci serviamo di un piccolo capottino anti pioggia. Alla Maia questo tipo di copertura ovviamente non piace, ma dopo qualche minuto si abitua e non ci fa neanche più caso. Il cappottino è fondamentale per non farla inzuppare completamente di acqua.
A casa non sarebbe un problema avendo un fon, asciugamano e copertine a disposizione, ma in alloggi in cui non sono casa cerco sempre di creare meno disagio possibile. I cappottini si possono comprare ovviamente in qualsiasi negozio, ma quelli più belli che abbia mai visto potete acquistare da Emma Firenze. Avevamo scritto un articolo Qui se vi ricordate bene . Sono artigianali, di bellissima qualità e addirittura potete inserire il nome del vostro amico peloso per avere un pezzo davvero unico e stiloso. 🧥

Lo zaino: 🎒
In cammino questa volta ho conosciuto tantissimi Pellegrini che usufruiscono del servizio porta zaino. Praticamente è un favoloso servizio che raccoglie il vostro zaino a ogni vostro alloggio di partenza e lo porta in quello prossimo che dovete raggiungere. 

 

A voi a questo punto rimane solo un piccolo e leggero zaino da portare con quello che vi serve per la tappa del giorno. Lo trovo davvero un’ottima idea.
A me piace molto il peso dello zaino durante il cammino. Mi sembra di essere libera avendo con me tutto quello di cui ho bisogno. Forse un vecchio sentimento che posso collegare al periodo di Scout quando ero piccola. A volte però rifletto anche io se non fosse meglio utizzare questo splendido servizio, perchè una delle poche cose che mi dola durante il cammino sono le spalle e potrei risolvere facilmente in questo modo. La prossima volta proviamo per voi questo servizio e vi raccontiamo meglio.
Il servizio porta-zaino potrebbe essere anche una bella soluzioni per chi ha un cane grande e devi portare le crocchette per molti giorni, per chi vuole portare una cuccia comoda o ha necessità di portare accessori pesanti per il nostro amico. 
Noi abbiamo sentito molte cose positive su Nico Trasporto Zaino Francigena che eseguono questo servizio. La loro pagina Facebook qui

 

Il tempo: ⏳🕰 🚷
Il consiglio più grande invece è di fare una cosa che non facciamo mai: Prendersi del tempo per il cammino e per ogni tappa. Godetevi ogni passo e cercate una nuova empatia con il vostro cane. Non correte da una tappa all’altra in competizione e alla ricerca del tempo minore di percorrenza come fanno i pellegrini che abbiamo incontrato sul nostro percorso. Camminate meno, più lento e siete più attenti a quello che vi circonda. La Via Francigena è un luogo di meditazione e di riscoperta di se stessi. 

Essere pellegrino non è arrivare subito al santuario. Essere pellegrino è preparare nei passi e nell’attesa il momento dell’arrivo. Essere pellegrino è un lungo andare. Pellegrino non è chi arriva ma chi parte, e chi è in cammino….la meta è la scusa per imparare a camminare.

Mettete via il telefono e non permettete che l’abitudini della vita normale vi rincorrono. 📲📵
Il cammino con il nostro peloso ci dà l’incredibile opportunità di fare un’esperienza diversa. Seguite il passo lento del vostro amico, avvicinatevi al suo istinto naturale e mettete in su il naso per afferrare gli odori dei fiori, della terra e dell aria. Non importa se mettiamo sei ore per dieci chilometri, perché la Maia deve cacciare i topi nei campi del percorso. Deve essere un cammino condiviso. Non ci sono appuntamenti la sera se non con il letto. 🛏
Abbiate sempre rispetto per il vostro peloso durante il percorso. Non sforzate il suo fisico e state attenti al sole. La priorità è il nostro amico a quattro zampe e non esiste ragione al mondo per dimenticarselo.

Potete leggere tutta la nostra esperienza sulla Via Francigena qui Come tutto ha avuto inizio . Buon cammino. ☀️🌈🐶👩🏼‍💻

No Comments

Leave a Reply