Noi e Monteriggioni

Un sogno di percorso. Un’ esperienza unica.

Posted: 23 Ottobre 2021 by Jennifer

Un esperienza unica. Da San Gimignano a Radicofani come ambasciatrice della Road to Rome. Un sogno che si avvera. Se vi siete persi la partenza della giornata precedente: ecco l’articolo.

La mattina ci svegliamo con la pioggia. La pioggia. Avete letto bene. 🙂 Una pioggia fortissima. Quella pioggia meravigliosa che rinfresca le giornate caldissime a fine agosto. Per noi un segno dal cielo. Nulla avevo desiderato così tanto come una bella rinfrescata di pioggia. Bello, bello, bello.

Con un po’ di ritardi partiamo con il gruppo della Road to Rome insieme a molti altri camminatori che si sono aggiunto per accompagnarci fino a Siena. E’ bello poter condividere questa esperienza con così tante persone a cui piace camminare. Un valore aggiunto a questa esperienza.

Abbadia Isola – Monteriggioni- Punto Sosta la Villa- Siena

Partendo da Abbadia Isola saranno circa 22 km da camminare per arrivare il tardo pomeriggio a Siena. La tappa è stupenda. Già dalle finestre dell’ostello si può vedere Monteriggioni in lontananza. Piano, piano che ci avviciniamo possiamo ammirare le 14 torri. Monteriggioni è sempre stata un mio luogo preferito. Una città che era indipendente durante il medioevo una volta chiuso le porte. Mi piace la piccola piazza, gli orti ed il camminamento sulle mura. Provate andarci la mattina presto o la sera al tramonto. E’ uno spettacolo. Un esperienza che ricordate per sempre.

Dopo qualche chilometro ci fermiamo da Marcello al punto sosta la Villa dove ci hanno preparato un pranzo con i fiocchi. Ci sono tantissimi tipi di verdure, funghi e torte salate, frittata e una super panzanella. Un piatto estivo tipico in toscana. Una meraviglia per ogni pellegrino. Fermatevi qui anche solo per una colazione o un caffè. Merita per la gentilezza e la bellezza di questo luogo.

Il pomeriggio arriviamo a Siena. Stanche ma felici. Mi piace essere stanca dopo una giornata stupenda. Stentiamo a credere che sono passate solo due giorni dalla nostra partenza. Le giornate sulla Via Francigena sono così piene di emozioni e sensazioni che una giornata trascorsa sembra una settimana. Molte le persone conosciute, molte le impressioni

Siena- Buonconvento

Oggi ci riposiamo un po’. Un treno d’epoca delle Ferrovie dello stato , in servizio dagli anni 30 e dimesso negli anni ’90, ci accompagna da Siena a Buonconvento. Sono felice che posso vivere un’esperienza vintage attraversando lentamente la mia amata Val d’Orcia. Sono vintage “inside” e queste cose mi fanno impazzire. Se avete voglia di conoscere di più del treno d’epoca ecco il link. E’ bellissimo il vagone della seconda classe, tutto di legno, ma ancora più stupendo la prima classe con le sue poltrone di rosso velluto.

La sera arriviamo a Buonconvento dove dormiamo alla Casina di Buonconvento. Un appartamento davvero carino. Piccolo e centrale. Enza, la titolare, ci aveva lasciato come benvenuto uno stuzzichino per la Maia, una bottiglia di vino, della pasta e il sugo per noi. Abbiamo molto, molto apprezzato.

Buonconvento- Torrenieri- San Quirico D’Orcia

Oggi percorriamo la tappa che mi piace da morire. 22 km di pura bellezza. Il percorso di snoda su e giù per le colline con delle vedute davvero spettacolari. In lontananza, sul cuccuzzolo della collina, possiamo ammirare Montalcino. 22 km su strade bianche. 22 km senza un filino di ombra ;-). Infatti poco prima di Torrenieri il caldo si fa così pesante che è impossibile proseguire in cammino. La Maia è stravolta con una testolina calda, calda. Dopo un pranzo offerto dalla città, decido infatti di proseguire con l’autobus. Mi dispiace molto visto il percorso stupendo, ma mettere a rischio la salute della Maia non è contemplato.

Ci avviamo alla fermata del autobus che ci porta dritte, dritte a San Quirico d’Orcia.

Bella San Quirico D’Orcia. Andate a vedere gli Horti Leonini che sono stati appena ristrutturati e la raffigurazione della Madonna al interno del Duomo di San Quirico. La Madonna ha un viso dolcissimo che non dimenticherete mai più.

San Quirico D’Orcia-Bagno Vignoni-Castiglione D’Orcia-Gallina

Oggi ci aspettano una 16 ina di chilometri. Abbiamo deciso di fermarci già a Gallina, e non a Radicofani, perché volevamo conoscere Michela, la host del ostello di Gallina, e non volevamo fare una tappa infinitamente lunga.

La tappa è meravigliosa con vedute infinite. Mi piace tantissimo poter ammirare le colline dolci fino al orizzonte. Mi rilassa da morire. Non so che mi succede, ma è come sentire un brivido di felicità ogni volta che attraverso queste terre.

Il piccolo paesino di Bagno Vignoni vecchio ci accoglie sul cuccuzolo prima di arrivare a Bagno Vignoni con la sua vasca termale al centro della piazza. Sono sempre affascinata di tanta bellezza. Fate un salto alle terme romane appena fuori dal paese. Ci potete bagnare i vostri piedi.

Salutiamo i ragazzi della Road to Rome. Il cammino con loro oggi finisce. Ci dispiace tantissimo. E’ stata una bella compagnia. Saremo sempre grata all’associazione Europea delle Vie Francigene di aver potuto partecipare a questo grande evento e di aver vissuto questa splendida esperienza. Abbiamo il cuore piena di bellezza e serenità. Promettiamo di raggiungerli per l’ultime due tappe in Puglia.

Proseguiamo per Castiglione D’Orcia. Ci fermiamo qui per pranzo nella sua piccola piazza. Girate il paese e salite sulla piccola Torre. E’ un piccolo gioiello poco conosciuto.

Continuiamo a camminare verso la nostra meta. Non è così semplice visto che gli spari finti, per cacciare gli uccelli dalla vigne, spaventano la Maia a morte. Va molto caldo e piano, piano mi sale l’ansia. La Maia ansima per la paura perdendo liquidi e il caldo fa il resto. Non beve perché ha paura e non so davvero più che cosa fare. Nessun albero in vista. Mi viene in soccorso il meteo. Al improvviso appaiano delle nuvole nere che oscurano il sole. Un vento si alza e grande gocce di pioggia ci cadono in testa. Un miracolo 😉 Arriviamo in ostello prima che venga giù il diluvio universale.

Martina, Maia ed io durante il pezzo più caldo

L’ostello della Vecchia posta in cui abbiamo dormito noi. Chiedete di Michela. Una super host.

La mattina dopo raggiungiamo la stazione di Siena con il bus dove abbiamo lasciato la macchina. Ci vediamo presto sulla Via Francigena. Raggiungeremo i ragazzi della Road to Rome sulle ultime due tappe da Otranto a Santa Maria di Leuca. 🙂

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